Fa discutere anche l’intervento dei G.I.S (Gruppo interventi speciali), le teste di cuoio dei Carabinieri che quel giorno dialogarono dal balcone con Capasso cercando di farlo desistere. Secondo Chi l’ha visto, c’erano due persone vive nell’appartamento quando i G.I.S. sono arrivati. Uno era Capasso, l’altra una delle due figlie. Perché i carabinieri non hanno accelerato le procedure? Dalle 6.00 circa, ora in cui sono stati chiamati i soccorsi, i carabinieri sono entrati nell’appartamento solo alle 13.27, 7 ore dopo, trovando tre cadaveri. C’era la possibilità di salvare almeno una delle due bambine? Secondo l’avvocato La Scala, presente in studio, il reparto è specializzato e gli uomini potevano saltare da un balcone all’altro o sparare un proiettile per stordire Capasso. “
Fonte: Chi l’ha visto?
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