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Scempio del corpo di Pamela, gli avvocati dei nigeriani: “Rimetteteli in libertà, subito”

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mastropietro
(Websource)

Scempio del corpo di Pamela, gli avvocati dei nigeriani: “Rimetteteli in libertà, subito”.

Ieri il tribunale del riesame di Ancona ha fatto sapere nulla sulla richiesta di scarcerazione avanzata dagli avvocati Gianfranco Borgani e Giuseppe Lupi per Desmond e Awelima. I difensori hanno sostenuto  che sui due nigeriani non sussistono gravi indizi di colpevolezza, Il fatto che i giudici non abbiamo avuto urgenza di fare conoscere la decisione, potrebbe fare immaginare che il ricorso sia stato respinto, ma per averne la certezza bisognerà attendere almeno fino a domani. Sia l’avvocato Borgani che anche gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi – gli ultimi due assistono Oseghale – si stanno muovendo anche con dei periti per fare luce su tale vicenda.

“Siamo molto stupiti” racconta l’avvocato Marco Valerio Verni a Il Giornale, legale della famiglia Mastropietro e zio di Pamela -. Oseghale non può aver fatto tutto da solo. Sarebbe interessante sapere perché abbia tutta questa perizia nel lavorare in quel modo scabroso un corpo umano. Forse ha avuto la complicità di qualcun altro e se questo qualcun altro non sono i due indagati che usciranno dal processo allora c’è gente in giro che è potenzialmente in grado di uccidere ancora”. E prosegue: “Abbiamo fiducia nell’operato della Procura, ma chiediamo al procuratore Giovanni Giorgio di proseguire le indagini affinché si cerchino gli altri responsabili dell’omicidio di mia nipote. Un delitto simile non può rimanere con una giustizia sommaria perché rischia di essere di esempio per chi potenzialmente volesse commetterne di simili”.

Il criminologo Alessandro Meluzzi, che si mette a disposizione della famiglia, afferma: “Questa vicenda getta una luce sinistra sulla stessa capacità dello Stato di proteggerci da un’aggressione, da un’invasione, da una criminalità pericolosissima di cui la vicenda di Pamela ha mostrato solo una punta d’iceberg”.