La Messick, malata di grave depressione e disturbo bipolare, non ha retto a queste accuse e si è suicidata, come riportato da The Guardian. La famiglia della donna ha voluto spiegare che “Jill credeva nel Movimento e sosteneva ogni donna che era riuscita a condividere quelle terribili verità su atti così ignobili. Aveva scelto di rimanere in silenzio di fronte alle calunnie di Rose McGowan, che attraverso la stampa si è scagliata contro Weinstein ma anche contro tante altre persone, compresa Jill, perché non voleva sminuire l’importanza delle altre donne che avevano iniziato a condividere i loro drammi. Non voleva che l’attenzione mediatica si alimentasse su di lei, anche a costo di vedere infangata la sua reputazione”.
F.B.
Fonte: The Guardian
Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…
Ogni primavera succede la stessa cosa. Le giornate si allungano e arriva il momento di…
A volte basta cambiare modo di camminare per scoprire qualcosa di nuovo. Un passo diverso,…
Stasera accendi la tv, cerchi il sorriso di Gerry e la voce di Samira… e…
Sul palco brilla lei, ma accanto, discreto e fedele, c’è l’uomo che da vent’anni accompagna…
Ci sono votazioni che passano quasi come routine. E poi ce ne sono altre che…