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Jessica aveva chiamato la polizia 7 giorni prima di essere uccisa

(Websource/Archivio)

Aumentano i dubbi sull’assassinio di Jessica Valentina Faoro, la diciannovenne uccisa a coltellate dal Tranviere Alessandro Garlaschi. I dubbi non riguardano le modalità dell’omicidio o l’assassino, poiché è stato lo stesso Garlaschi a confessare di aver ucciso la ragazza e di aver tentato, prima di avvertire le forze dell’ordine, di disfarsi del cadavere. Riguardano piuttosto la presenza della ragazza nell’appartamento dell’uomo e della compagna ed il perché la compagna permettesse a Garlaschi di ospitare diverse giovani in quel bilocale angusto in cui vivevano insieme (pare che Jessica fosse solo l’ultima di una lunga serie).

Ad acuire i dubbi sulla presenza di Jessica in quell’appartamento c’è la richiesta di aiuto lanciata dalla stessa ragazza sette giorni prima di essere uccisa. Ad inizio mese, infatti, l’adolescente aveva chiamato la polizia per denunciare un tentativo di molestia sessuale da parte del tranviere, fornendo alla polizia persino l’indirizzo dell’appartamento, come riportato da Il Corriere della Sera. Quella sera gli agenti hanno trovato la diciannovenne in strada, spaventata e decisa a non tornare nell’appartamento, inoltre, quando le hanno chiesto cosa volesse fare, lei ha risposto: “Devo tornare di sopra a prendere i mie due zaini, non voglio rimanere più in quella casa”. Prima di farla risalire, gli agenti hanno perlustrato l’appartamento e non trovando nulla di insolito sono scesi ed hanno detto alla ragazza che per indagare sull’uomo doveva presentare una denuncia formale.

I due poliziotti le hanno anche chiesto se avesse bisogno di un abitazione in cui andare e se, dato che quella sera aveva la febbre, voleva essere accompagnata in ospedale. Jessica, però, ha rinunciato all’aiuto ed ha detto agli agenti che avrebbe pernottato da un’amica e che prima sarebbe andata in ospedale con la bici. Quella notte non è tornata in via Brioschi 93, ma lo ha fatto i giorni seguenti. Viene da chiedersi per quale motivo la diciannovenne ha cambiato idea ed è tornata nell’appartamento dal quale voleva disperatamente fuggire.

FS

Fonte: Il Corriere della Sera

Pubblicato da
Fabio

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