L’FBI ha riaperto il caso di tre fuggiaschi della prigione di Alcatraz dopo aver ricevuto una lettera in cui il mittente dichiarava di essere uno dei tre. I fratelli John e Clarence Anglin, insieme al compagno di prigionia Frank Morris, si ritiene siano morti dopo essere usciti dalle loro celle e svaniti nelle acque fredde e aspre che circondano l’ormai ex penitenziario dell’isola, nel 1962. Ma il mito che nessuno è mai uscito vivo da Alcatraz viene ora messo in discussione dalla lettera di un uomo che scrive: “Il mio nome è John Anglin”.
Inviata a un dipartimento di polizia di San Francisco nel 2013, ma resa pubblica questa settimana, la missiva prosegue, come riportato da Il Corriere della Sera: “Sono fuggito da Alcatraz nel giugno 1962 con mio fratello Clarence e Frank Morris. Ho 83 anni e sono in cattive condizioni, ho il cancro… Sì, ce l’abbiamo fatta tutti quella la notte, ma siamo stati fortunati”. Il presunto John Anglin sostiene che Frank “è morto” nel 2008 e suo fratello John è morto tre anni dopo. Ha quindi intenzione di raggiungere un accordo sorprendente con l’FBI, scrivendo: “Questo non è uno scherzo. Se annunciate in TV che mi verrà promesso di andare in prigione per non più di un anno e ricevere assistenza medica, vi scriverò per farvi sapere esattamente dove sono”.
Il laboratorio dell’FBI ha analizzato la lettera per il DNA e le impronte digitali, ma i risultati sono stati inconcludenti, secondo quanto riferito da CBS San Francisco. Il destino dei fuggitivi è stato oggetto di molte speculazioni nel corso dei decenni, grazie in gran parte al film con Clint Eastwood del 1979 “Fuga da Alcatraz”. Insieme al complice Morris, i fratelli Anglin, rapinatori di banche, strisciarono fuori dalle loro celle attraverso i fori scavati per mesi con i cucchiai. Secondo l’FBI, i detenuti molto probabilmente sono annegati nelle feroci e fredde correnti della Baia di San Francisco o sono morti per ipotermia. Ma nel 2016 i loro nipoti hanno riacceso il mistero presentando alla polizia una foto: secondo loro, i due uomini immortalati erano gli zii John e Clarence in Brasile nel 1975. I fuggitivi, in sostanza, sarebbero stati soccorsi da un complice e si sarebbero trasferiti in America Latina.
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GM
Fonte: Il Corriere della Sera
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