%26%238220%3BSi+cali+le+mutande%26%238221%3B+continua+l%26%238217%3Bindagine+sulla+violenza+al+concorso+di+magistratura
leggiloorg
/2018/02/05/si-cali-le-mutande-continua-lindagine-sulla-violenza-al-concorso-magistratura/amp/
Persone

“Si cali le mutande” continua l’indagine sulla violenza al concorso di magistratura

(Websource/Archivio)

Sono passati 10 giorni da quando Cristiana Sani, laureata in giurisprudenza che ha tentato il concorso in magistratura, denunciava una violenza da parte di due poliziotte nel corso del test di ammissione, come riportato da Repubblica: “Agli scritti del concorso di magistratura succede che alcune agenti della Polizia Penitenziaria decidano improvvisamente (senza alcun indizio e indistintamente) di rinchiudere una concorsista alla volta in un angolo del bagno e perquisirla”. Un’esperienza traumatica acuita dalle modalità violente delle due agenti che non solo avrebbero preteso che la ragazza si togliesse le mutande, ma avrebbero anche ironizzato sulla perplessità della giovane ad abbassarsi l’indumento intimo in presenza di altre persone, dicendole: “Che fa, ha il ciclo che non vuole toglierle?”.

La denuncia, pubblicata sul profilo Facebook, ha subito scatenato un polverone ed ha convinto il magistrato Andra Orlando ad aprire un’indagine perandare a fondo su quanto accaduto nel corso dei test. Il magistrato ha chiesto una relazione dell’accaduto al direttore del Dap, Santi Consolo, ma a quanto pare in quelle pagine non ci sono delle prove che confermino quanto affermato dalla Sani. I dirigenti delle carceri hanno ammesso che nel corso della prova sono state effettuate delle verifiche su alcuni partecipanti al concorso e che durante queste quattro ragazze sono state trovate in possesso di foglietti ed escluse dalla prova. Da voci di corridoio era emerso anche che una delle studentesse espulse ci fosse anche la Sani, ma questa ha risposto alle insinuazioni scrivendo di poter confermare di aver portato a termine la prova.

Le versioni dell’accaduto differiscono proprio sulla presunta perquisizione che secondo la Dap non sarebbe proprio avvenuta. A sostegno della loro versione c’è il fatto che nessuno dei presenti abbia ancora confermato le accuse della Sani. Inoltre c’è da considerare il fatto che non è ancora stato fornito il nome delle due agenti che si sono macchiate della violenza nei suoi confronti. Dati i fatti viene da chiedersi se la denuncia corrisponda al vero e per cameratismo vengono protette le agenti, o se la ragazza si sia inventata tutto. Ma se così fosse, a quale scopo? Appare chiaro che il Dap non creda alla denuncia, ma Orlando spinto dal nostro medesimo dubbio non è ancora convinto ed è determinato ad approfondire ulteriormente la questione.

FS

Fonte: Repubblica

Pubblicato da
Fabio

Ultimi articoli

  • News Mondo

Eruzione dell’Etna: Allerta Gialla e Immagini Spettacolari dal Drone

L'Etna erutta nuovamente, con la Protezione Civile che alza l'allerta a giallo. Mentre i residenti…

18 minuti ago
  • News Mondo

Assoluzione per Sei Sindacalisti Si Cobas e Usb: Prosciolti dall’Accusa di Associazione a Delinquere nelle Proteste Logistiche

Sei sindacalisti accusati di associazione a delinquere durante proteste nel settore logistico a Piacenza sono…

1 giorno ago
  • News Mondo

Smartphone del Futuro: Oltre il 50% dei Modelli del 2027 Saranno Dotati di Funzioni AI Avanzate Nonostante la Crisi del Mercato

Mentre le vendite di smartphone rallentano, i modelli con intelligenza artificiale generativa stanno guadagnando terreno,…

2 giorni ago
  • News Mondo

Le Abitazioni Più Popolari del Giorno: Un’Esplorazione delle Case più Viste Oggi

Scopri i segreti dietro le case più viste online: spazi compatti, luce naturale, annunci trasparenti…

3 giorni ago
  • News Mondo

Un omaggio postumo a James Van Der Beek: la moglie Kimberly lo ricorda nel primo giorno del papà senza di lui

Questo articolo discute l'importanza del fact-checking, proponendo un ritratto autentico di James Van Der Beek…

5 giorni ago
  • News Mondo

Negoziazioni tra Washington e Teheran: I colloqui proseguono in Svizzera, secondo Axios

Negoziazioni discrete tra Washington e Teheran proseguono in Svizzera, con l'obiettivo di ridurre le tensioni…

6 giorni ago