Home Spettacolo e Gossip I 60 anni di Fabrizio Frizzi: “La malattia? Non è ancora finita”

I 60 anni di Fabrizio Frizzi: “La malattia? Non è ancora finita”

CONDIVIDI

Solo pochi mesi fa un malore improvviso che lo ha costretto al ricovero, ora Fabrizio Frizzi si appresta il 5 febbraio a festeggiare i suoi 60 anni. Il conduttore televisivo è ritornato al timone de L’Eredità il 15 dicembre ma ad oggi continua a combattere con tenacia con i suoi problemi di salute. Al suo fianco la figlia Stella e sua moglie Carlotta Mantovan. Queste le parole di Frizzi: “Non è ancora finita. Ogni tanto come è normale, qualche momento di sconforto può esserci, ma l’affetto della famiglia, del pubblico e degli amici è una luce che illumina tutto. La vita è meravigliosa. Posso stare in piedi, parlare e fare il bene il mio lavoro”. Durante l’intervista ha ricordato anche il 23 ottobre, giorno del malore durante la registrazione del programma negli studi: “Da quel momento si è manifestata una situazione di salute seria e ho potuto cominciare a combattere. Se guarirò racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca. Ora è la ricerca che mi sta aiutando. Colgo di nuovo l’occasione per ringraziare i medici che mi hanno curato e quelli che continuano a seguirmi”. Durante l’intervista viene ripercorsa anche la lunga carriera di Fabrizio Frizzi tra tv, la passione per la musica e il famoso doppiaggio di Toy Story. Padrone di casa per tanti anni del concorso di Miss Italia, Fabrizio Frizzi rivela anche il suo sogno nel cassetto, l’unico programma che manca alla sua straordinaria carriera: il Festival Di Sanremo. Sulla possibilità di andare come ospite di Baglioni al festival della canzone italiana, Frizzi risponde con entusiasmo: “Ci andrei anche a piedi, sono oltre che amico di Claudio un appassionato della sua musica. Ma non è il momento adatto, non me la sentirei di stancarmi eccessivamente. A “l’Eredità” sono in una comfort zone per qualsiasi emergenza. Tornerò a partecipare a impegni altrove, quando mi sentirò più in forma”.