E poi ancora, come riportato da Il Corriere della Sera: “Di fondo non penso sia uno disonesto… del resto non è capace: il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello. Purtroppo il Festival ha perso l’aria torbida che aveva un tempo, è diventato uno spettacolo televisivo. Vent’anni fa quando inquadravano le prime file c’erano solo esponenti della criminalità organizzata, percepivi l’idea precisa di cosa poteva essere il carcere di San Vittore”.
Ricci ne ha anche per una sua vecchia vittima, Flavio Insinna: “Io sono fiero di essere orrendo e malvagio. Poi vedo Insinna e allora mi sento un figo. Se volete passare i dieci minuti peggiori della vostra vita guardate il monologo che ha fatto da Bianca Berlinguer. Oppure il programma di Veltroni che lui condusse: una fucilata. Lo abbiamo attaccato per la sua deriva di onnipotenza, ma lo abbiamo fatto a fin di bene: per salvare Bianca Berlinguer e il Pd”.
F.B.
Fonte: Il Corriere della Sera
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