Tutta la scena è stata vista da una ragazza che ha poi chiamato i Carabinieri. La testimone ha spiegato di aver visto scendere il camerunense dal tram già visibilmente alterato, di averlo visto calciare un bidone della spazzatura e tentare poi di sradicare un paletto dal terreno. Infine li ha visto recuperare dal retro dell’edicola presente in quel punto la spranga di ferro di circa 80cm con la quale si è avvicinato alle spalle del serbo per poi colpirlo più volte alla testa con una violenza inaudita.
L’aggressore è poi scappato lungo via Ripamonti dove dopo pochi minuti è stato bloccato dai Carabinieri. Ora bisognerà capire se lo stato di alterazione dell’aggressore fosse imputabile all’assunzione di stupefacenti o ad altri motivi psichici.
F.B.
Fonte: Il Corriere della Sera
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