Il bordello di Kandapara a Tangail è stato aperto circa 200 anni fa ed è un vero e proprio mini villaggio nel quale vivono non solo le prostitute e le loro maîtresse, ma anche i figli delle giovani donne che svolgono il mestiere più antico del mondo. Un’altra particolarità che lascia davvero senza parole è che molte di quelle prostitute ci sono nate in quel bordello, lì dentro sono cresciute e sempre lì ben presto hanno iniziato a prostituirsi. Altre donne invece sono state vendute al bordello dai famigliari e altre ancora ci sono andate per rifugiarsi da un marito violento che voleva ucciderle.
La situazione è piuttosto paradossale perché nonostante la prostituzione in Bangladesh sia legale, le prostitute sono considerate malissimo, vittime di vera e propria discriminazione sociale e di fatto sostanzialmente tollerate solo finché rimangono nelle quattro mura del loro bordello. I clienti sono persone abbienti e tra loro ci sono molti poliziotti, politici e persone in cima alla scala sociale del Paese. Tutti pronti ad usufruire dei servizi offerti da quelle giovani ragazze, ma poi pronti a denigrarle quando ne parlano in pubblico.
F.B.
Fonte: Vice News
Scopri come il canottaggio, un esercizio a basso impatto che coinvolge l'80% dei gruppi muscolari,…
L'articolo esamina l'emergenza Ebola in Africa, sottolineando l'importanza di non sottovalutare la situazione nonostante il…
Penélope Cruz affronta un falso allarme di aneurisma cerebrale sul set, ricordandoci l'importanza della salute…
Questo articolo sfata i miti sulle mestruazioni e il mare, sottolineando che nuotare, prendere il…
Questo articolo esplora come utilizzare l'anticipo del TFR per ristrutturare la casa, delineando i requisiti…
Michelle Hunziker condivide la sua visione della bellezza a 50 anni: un mix di cura…