Il bordello di Kandapara a Tangail è stato aperto circa 200 anni fa ed è un vero e proprio mini villaggio nel quale vivono non solo le prostitute e le loro maîtresse, ma anche i figli delle giovani donne che svolgono il mestiere più antico del mondo. Un’altra particolarità che lascia davvero senza parole è che molte di quelle prostitute ci sono nate in quel bordello, lì dentro sono cresciute e sempre lì ben presto hanno iniziato a prostituirsi. Altre donne invece sono state vendute al bordello dai famigliari e altre ancora ci sono andate per rifugiarsi da un marito violento che voleva ucciderle.
La situazione è piuttosto paradossale perché nonostante la prostituzione in Bangladesh sia legale, le prostitute sono considerate malissimo, vittime di vera e propria discriminazione sociale e di fatto sostanzialmente tollerate solo finché rimangono nelle quattro mura del loro bordello. I clienti sono persone abbienti e tra loro ci sono molti poliziotti, politici e persone in cima alla scala sociale del Paese. Tutti pronti ad usufruire dei servizi offerti da quelle giovani ragazze, ma poi pronti a denigrarle quando ne parlano in pubblico.
F.B.
Fonte: Vice News
Stasera accendi la tv, cerchi il sorriso di Gerry e la voce di Samira… e…
Sul palco brilla lei, ma accanto, discreto e fedele, c’è l’uomo che da vent’anni accompagna…
Ci sono votazioni che passano quasi come routine. E poi ce ne sono altre che…
Si è spento a 86 anni Claudio Sterpin, figura centrale nel caso Liliana Resinovich, ancora…
Una ragazza di 14 anni si è trovata davanti un ladro in casa, ma invece…
Manca davvero poco all’inizio di Sanremo 2026, il festival che ogni anno riesce a fermare…