Le piccole vittime avevano un’età che andava dagli otto mesi a un massimo di tre anni. E grazie anche alle telecamere nascoste dalla polizia tutto quello che hanno subito è stato documentato ed è diventato una prova inoppugnabile che ha portato all’odierna condanna per entrambi gli imputati a 5 anni di reclusione, come riportato da La Presse.
I genitori dei bimbi coinvolti hanno commentato così la sentenza di condanna: “E’ una condanna giusta in rapporto alle accuse, ma non in rapporto al danno cagionato. Un danno che i nostri figli si porteranno dentro per tutta la vita, con ricordi che rimarranno purtroppo nella testa dei nostri bambini. Hanno subito per mesi, e alcuni di loro per due anni, violenze e vessazioni anche di natura sessuale. Ringraziamo il pm per il lavoro fatto che ha portato alla condanna di oggi”.
Fonte: LaPresse
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…