Home Spettacolo e Gossip Amici, ecco le vere ragioni dell’espulsione dei 4 concorrenti

Amici, ecco le vere ragioni dell’espulsione dei 4 concorrenti

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L’evento che ha scosso la serenità di Maria De Filippi e del suo programma Amici assume ora contorni diversi e per certi versi ancora più discutibili. Stiamo parlando dell’espulsione del cantante Biondo e dei ballerini Filippo, Vittorio e Nicolas avvenuta ufficialmente per “aver violato le regole di comportamento” del programma.

L’ira della Celentano e la punizione esemplare

“Sono successe delle cose gravissime che non voglio ripetere perché ci sono delle telecamere, è abbastanza imbarazzante dover parlare di queste cose. In questo momento – aveva detto la Celentano – sono l’unica informata dei fatti ma a brevissimo saranno informati tutti i professori e le persone che sono coinvolte in questa grande macchina che sta lavorando per voi. Mi sento di non poter stare zitta e ferma in questa situazione – comunicava furiosa –  Innanzitutto sabato non ballate, siete congelati. Queste non sono cose da poco, sono molto gravi. Sabato saprete quale sarà il vostro destino”. Poi era stato reso noto che tutti i ragazzi di Amici sarebbero stati messi ai lavori socialmente utili aiutando i netturbini di Roma nella pulizia delle strade notturna.

Ma cosa hanno fatto veramente i 4 ragazzi?

Il problema è che la De Filippi abbia voluto nascondere il reale motivo di questa espulsione e dell’esemplare punizione. Come rivela Dagospia ci sarebbe dietro una storia di droga e sostanzialmente i 4 espulsi avrebbero introdotto nel residence non meglio precisate dosi di cannabis. La De Filippi, intervistata dal Corriere della Sera, si era limitata a dire: “I ragazzi che partecipano al talent lasciano la loro famiglia: stanno la maggior parte del tempo nella scuola, poi ci appoggiamo a un albergo che diventa per noi una succursale del programma. Sono ragazzi che si allontanano dai loro genitori e ne sentiamo la responsabilità. Per questo, era giusto insegnare loro il rispetto della disciplina necessaria per il mestiere che vogliono imparare, regole di vita che segue chiunque si ponga un obiettivo. Quando è successo questo casino abbiamo deciso di dare loro una punizione”.

Maria: “Ecco perché non ho voluto dire pubblicamente le vere ragioni”

“Perché riguarda ragazzi di 20 anni. E va bene che sono fortunati, che hanno a disposizione lezioni di canto, ballo, assistenza medica, vitto e alloggio e uno stipendietto a fine mese. Ma hanno 20 anni e la televisione resta una grande lente di ingrandimento che può etichettare cose che — se fossero successe in famiglia — sarebbero rimaste in famiglia. Loro si sono rivolti a me per cantare e ballare, non perché racconti quello che è successo, e rispetto questa volontà. Ma con loro, privatamente, sono entrata assolutamente nel dettaglio”.

F.B.