La famiglia Driscoll da tempo ha chiesto che vengano sospese le cure alla figlia principalmente per due motivi: queste terapie stanno indebolendo ulteriormente la piccolina e in secondo luogo obbligano i genitori a lasciarla in ospedale fino alla fine. Era invece un loro desiderio quello di poterla portare a casa e darle l’addio nella sua cameretta.
Incredibilmente i genitori della povera Melody non solo si sono visti respingere ogni loro richiesta, ma addirittura hanno ricevuto una lettera dai servizi sociali in cui venivano informati che l’affido della bimba è sospeso temporaneamente. Infatti i medici che l’hanno in cura si sono premurati di segnalare ai servizi sociali i genitori dicendo che rappresentano una famiglia “difficile” e che ostacolano le cure alla propria bambina.
Nigel e Karina Driscoll, increduli di fronte a quanto accaduto, non intendono mollare e hanno subito fatto causa all’ospedale: “Amiamo i nostri figli, non faremmo mai loro del male. Siamo stati noi i primi a chiedere aiuto ai servizi sociali per poter portare Melody a casa, siamo stati degli ingenui”
F.B.
Fonte: BBC
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