La famiglia Driscoll da tempo ha chiesto che vengano sospese le cure alla figlia principalmente per due motivi: queste terapie stanno indebolendo ulteriormente la piccolina e in secondo luogo obbligano i genitori a lasciarla in ospedale fino alla fine. Era invece un loro desiderio quello di poterla portare a casa e darle l’addio nella sua cameretta.
Incredibilmente i genitori della povera Melody non solo si sono visti respingere ogni loro richiesta, ma addirittura hanno ricevuto una lettera dai servizi sociali in cui venivano informati che l’affido della bimba è sospeso temporaneamente. Infatti i medici che l’hanno in cura si sono premurati di segnalare ai servizi sociali i genitori dicendo che rappresentano una famiglia “difficile” e che ostacolano le cure alla propria bambina.
Nigel e Karina Driscoll, increduli di fronte a quanto accaduto, non intendono mollare e hanno subito fatto causa all’ospedale: “Amiamo i nostri figli, non faremmo mai loro del male. Siamo stati noi i primi a chiedere aiuto ai servizi sociali per poter portare Melody a casa, siamo stati degli ingenui”
F.B.
Fonte: BBC
Questo articolo discute l'importanza del fact-checking, proponendo un ritratto autentico di James Van Der Beek…
Negoziazioni discrete tra Washington e Teheran proseguono in Svizzera, con l'obiettivo di ridurre le tensioni…
"Toy Story 5" potrebbe sorprendere con due scene extra dopo i titoli, alimentando la curiosità…
"Gian Luca, figlio adottivo di Raffaella Carrà, emerge dal silenzio per raccontare la sua storia…
Scopri come goderti le vacanze di agosto senza svuotare il portafoglio, esplorando destinazioni meno conosciute…
L'articolo esplora il conflitto tra Apple e l'Unione Europea riguardo l'IA e le funzionalità di…