A salvare Anna sono stati alcuni operai, ingaggiati per eseguire dei lavori di ristrutturazione in quella casa. Hanno contattato l’Ospca, l’ente dell’Ontario che si occupa di educazione e prevenzione sulle crudeltà agli animali, ma sono trascorsi tre giorni e nessuno è intervenuto. Dopo di che è arrivato per fortuna l’Happy Tails Farm. “Quando Anna è arrivata nella nostra struttura – ricorda Carla Railly Moore – non era in buone condizioni di salute: gli zoccoli erano cresciuti troppo e non riusciva a stare in piedi”. Ma i veterinari si sono presi amorevolmente cura di lei, e pian piano l’hanno rimessa in sesto. Oggi Anna trascorre felice la sua “terza vita”: “Ama essere coccolata e sta facendo enormi progressi – spiegano sempre dal centro -. Ha una coperta tutta sua che le è stata regalata la notte del 24 dicembre, e dalla quale non si vuole più separare. E’ un animale speciale, che nella nostra struttura è amato da tutti”. A volte succede, proprio come nelle favole.
EDS
Fonte: Happy Tails Farm
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