La legge italiana non permette ignoranza e sin dal 1996 il Caracal è inserito tra le specie pericolose, così il felino è stato sequestrato e portato in uno dei pochi centri veterinari che hanno il permesso di detenere simili animali. Nel centro stanno anche verificando le condizioni di salute dell’animale: pur trattandosi solamente di un cucciolo, infatti, questo è più piccolo di quanto dovrebbe essere. La donna bulgara ha già fatto sapere che provvederà a fare ricorso per riavere quello che ritiene un animale domestico, nonostante la sua natura selvaggia, infatti, lei lo teneva libero di girare nell’appartamento come se si trattasse di un comune gatto.
F.S.
Fonte: Il Corriere della Sera
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