50+anni+dopo+la+catastrofe%2C+la+valle+del+Belice+torna+a+tremare
leggiloorg
/2018/01/14/50-anni-la-catastrofe-belice-torna-tremare/amp/
Cronaca

50 anni dopo la catastrofe, la valle del Belice torna a tremare

Sono passati esattamente 50 anni da quando, il 14 gennaio del 1968, una terribile scossa di terremoto riduceva in cenere le abitazioni del Belice. Questa notte la faglia è tornata a farsi sentire proprio a Gibellina, uno dei paesi distrutti dal sisma di mezzo secolo fa. Le due scosse, per fortuna, non sono state di grossa entità: la prima è stata registrata intorno all’ 1:49 di questa notte con magnitudo 1.4, mentre la seconda si è fatta sentire 3 ore più tardi, alle 4:47, con magnitudo 1.8. Sebbene si sia trattato di scosse lievi, gli abitanti hanno percepito la terra tremare, probabilmente a causa della scarsa profondità dell’origine del sisma, generatosi a soli 11 chilometri sotto terra, come riportato da La Sicilia.

Il terremoto del Belice viene ricordato come una delle più grandi tragedie sismiche della Sicilia del 1900, gli abitanti vennero letteralmente colti di sorpresa dalle scosse e non fecero in tempo a mettersi in salvo poiché le loro abitazioni, costruite senza il minimo criterio anti sismico, si accasciarono al suolo rapidamente. La prima scossa, registrata alle 13:28 del 14 gennaio è stata subito letale, paesini come Gibellina, Salaparuta, Montevago e Poggioreale vennero completamente distrutti. Nemmeno il tempo di cominciare le operazioni di soccorso che una seconda scossa, alle 14:15, completa la distruzione iniziata dalla prima. Altre due scosse, la prima alle 16:48 e la seconda alle 2:25 del 15 gennaio, portarono la distruzione in altri dieci paesi appartenenti alla valle del Belice.

Le scosse continuarono per tutta la giornata del 15 gennaio, acuendo quella che già era una tragedia senza precedenti nella Sicilia occidentale. Le vittime di quella ondata sismica furono centinaia, oscillano dalle 230 alle 370 in base alle fonti, ed i feriti furono più di 600, senza contare le migliaia di persone che rimasero senza casa e averi. Sebbene le scosse furono molto forti, la maggior parte dei danni è dovuta alla mancanza di un restauro dei paesi secondo criteri anti sismici.

F.S.

Fonte: La Sicilia

Pubblicato da
Fabio

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

3 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

3 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

4 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago