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Rubano il pc che dà voce alla figlia disabile: è caccia sui social

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disabile

Gli hanno rubato qualcosa di molto prezioso: un “pc” che consente alla figlia epilettica di parlare. Per questo Bobby Thirlby ha lanciato un appello su Twitter che nel giro di poche ore ha fatto il giro del web. Miya, 16enne di Plymouth, nel sud-ovest dell’Inghilterra, è disabile e soffre di una grave forma di epilessia. L’unico canale di comunicazione con gli altri è proprio quel dispositivo speciale che le è stato trafugato dall’auto parcheggiata davanti casa.

L’apparecchio funziona con un sofisticato software, l’Accent 1400, che è in grado di elaborare un discorso semplicemente in base alle immagini visualizzare e, in tal modo, consente a Miya di esprimersi e farsi capire. Il papà, disperato, spera che il tam-tam sui social faccia arrivare il suo messaggio al ladro e che questi, rendendosi conto della situazione, decida di restituire il maltolto. Finora centinaia di persone hanno risposto al suo appello, e tra i tanti che lo hanno condiviso ci sono anche la leggenda del calcio Alan Shearer e la star del tennis Andy Murray. La speranza è che raggiunga presto la persona giusta. Intanto, però, sono state raccolte circa 6mila donazioni da parte degli utenti: fondi che la famiglia Miya potrà utilizzerà per acquistare un nuovo Accent 1400.

EDS