L’uomo che filma, Imamu Baraka, trova le sue cose in sacchetti di plastica alla fermata dell’autobus e la incoraggia a sedersi. “È disgustoso che l’abbiano lasciata incustodita su una fermata dell’autobus, mezza nuda”, ha detto nel video. L’uomo ha poi chiamato i soccorsi e alla fine il personale medico sanitario ha riportato la donna in ospedale. “Condividiamo lo shock e la delusione di molti che hanno visto il video che mostra la dimissione di un paziente” da un’assistenza di emergenza, ha detto una portavoce dell’ospedale in una dichiarazione. Poi ha proseguito: “Questo sfortunato evento non è rappresentativo della nostra missione centrata sul paziente. Per questo, siamo veramente dispiaciuti”.
Ha aggiunto che era in corso un’inchiesta per valutare “la risposta appropriata, compresa la possibilità di azioni contro il personale”. La portavoce dell’ospedale non ha commentato su ciò per cui la donna è stata curata, citando le leggi sulla privacy dei pazienti. La pratica di scaricare i pazienti che potrebbero non avere un posto dove andare, il cosiddetto ‘patient-dumping’, è molto diffusa negli Usa. Il problema sorge spesso in California, che ospita oltre un quarto della popolazione totale senza fissa dimora negli Stati Uniti.
GM
Fonte: Il Messaggero
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