Ricordare i nomi di tutti, riconoscendoli peraltro sotto le mascherine, non è cosa semplicissima e per questo scrivere il proprio nome sulla cuffia in qualche modo ‘accorcia le distanze’ tra colleghi. Quando la sua scelta è diventata chiara, in maniera virale in tanti lo hanno imitato e hanno poi postato sui social network le immagini delle loro cuffie personalizzate.
Rob Hackett ha sottolineato al Daily Mail: “Una volta in sala operatoria eravamo una ventina di persone, ci fu molta confusione tra i vari dipendenti dell’ospedale e ricordare i nomi di ognuno è assolutamente fondamentale. Questi piccoli accorgimenti possono migliorare la nostra sanità e far sì che il paziente si senta sempre al sicuro e in ottime mani”. Intanto il suo modello potrebbe essere presto esportato in altri Paesi.
GM
Fonte: Daily Mail
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