Invece, il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli si dice sorpreso dalla “fretta con cui si dà tutto per certo” e aggiunge: “Quello che so è che il governo Renzi con la riforma del canone in bolletta ha recuperato l’evasione ed abbassato il costo per i cittadini onesti che lo pagavano”. Poi sottolinea: “Trovo contraddittorio da un lato preoccuparsi di difendere l’Italianità di infrastrutture strategiche e dall’altro teorizzare la privatizzazione di una realtà come Rai che finirebbe, facile previsione, in mani non italiane”.
A Calenda replica Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, che twitta: “Caro Calenda, se tagliamo 1,5 mld spesa pubblica ed eliminiamo canone Rai i cittadini pagano meno. Altro che presa in giro: serve processo modernizzazione ed eliminazione sprechi unici in panorama tv con risparmio immediato 500mila euro. Far risparmiare cittadini come con stop Imu”. Polemico l’Usigrai: “E puntuale come un orologio svizzero parte la campagna elettorale e arriva l’attacco alla Rai”. Quindi aggiunge: “Segnaliamo che laddove si è abolito il canone, il Servizio Pubblico è stato fortemente ridimensionato. A tutto vantaggio dei privati. Se questo è l’obiettivo basta dichiararlo apertamente”.
GM
Fonte: Il Sole 24 Ore
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…