Successivamente, i Carabinieri di Bologna mostrarono in conferenza stampa le immagini dell’assalto al bar di Budrio. Ma come vive Igor il russo nelle carceri spagnole? “Non parla per nulla e si mostra imprevedibile” hanno riferito fonti carcerarie al quotidiano spagnolo Heraldo de Aragon, le cui parole sono riprese dal ‘Resto del Carlino‘.
Il killer di Budrio, dopo un breve periodo di detenzione a Teruel, si trova recluso nel modulo di isolamento del penitenziario di Zuera. Conduce praticamente una vita da eremita, non parla con nessuno e l’unica richiesta concreta che ha fatto è quella di una Bibbia. In cella, c’è una sola finestra, che si può aprire, ma ha ovviamente le sbarre di protezione. Il letto è fissato alla parete e ha un materasso di spuma. Nell’angolo toilette, ha un wc, un lavabo, una doccia e uno specchio di plastica fissato al muro.
GM
Fonte: Il Resto del Carlino
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