Una dottoressa è stramazzata al suolo in ospedale durante l’orario di lavoro, uccisa dalla fatica e dallo stress accumulati dopo 20 ore ininterrotte nelle quali non si è mai riposato. La vittima aveva 43, si chiamava Zhao Bianxiang ed era una specialista in malattie respiratorie. Da quanto appreso il medico è crollato davanti ad un suo paziente lo scorso 29 dicembre. I colleghi presenti l’hanno soccorsa misurandole il polso, ma non era stato rilevato alcun battito, come riportato da The Mirror.
Zhao lavorava nella città di Jinzhong, in Cina, e nell’ospedale locale ricopriva anche un ruolo molto importante, essendo vice capo di medicina respiratoria. Ad ucciderla è stata una emorragia subaracnoidea scaturita da un aneurisma nel cervello. Le sue ultime parole sono state “Come sta tua mamma?” rivolte alla figlia di una paziente ricoverata. Il dramma è avvenuto poco dopo la mezzanotte, dopo che Zhao aveva cominciato il suo turno alle 18:00 del giorno prima, senza mai staccare. La donna lascia i genitori, che erano subito accorsi al suo capezzale in ospedale. I suoi colleghi l’hanno descritta come “una maniaca del lavoro, che ha sempre anteposto la sua professione a tutto il resto”. Agli stessi colleghi la dottoressa aveva detto di essere troppo impegnata per potersi concedere una pausa. In un ospedale di Roma è accaduto ben altro invece, con un 38enne somalo si è finto infermiere per violentare una donna.
S.L.
Fonte: The Mirror
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