Home News dal mondo Christina, vede un Clochard infreddolito e gli regala un giubbotto

Christina, vede un Clochard infreddolito e gli regala un giubbotto

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(Websource/archivio)

Un video strappalacrime che ha fatto il giro del mondo, riscuotendo consensi e tanti messaggi di stima per una donna diventata simbolo con un piccolo gesto di generosità. Christina Calvo, giovane ragazza americana di Waterbury, città situata sul fiume Naugatuck nella contea di New Haven dello Stato del Connecticut negli Usa, si trovava in macchina con i figli, in procinto di tornare a casa, dopo le spese per le festività natalizie imminenti. Ad un tratto si è accorta di un uomo, un clochard, coperto da poche vesti ed in piena difficoltà. Un’occhiata, qualche istante per riflettere e poi la decisione.

In breve tempo, essendo in una zona commerciale, ha pensato bene di comprare un giaccone nuovo all’uomo in modo da coprirlo dal freddo e gelo, insistenti in questo periodo. Proprio così, perchè in quella zona le temperature climatiche non sono attualmente le migliori, si arriva fino ai meno 13 gradi con forti raffiche di vento, oltre alla neve costante che cade dal cielo. Nel video stesso, si vede tutta la gioia del povero senza tetto alla visione di quell’oggetto, un bene prezioso che solo quando ti viene a mancare ne capisci la vera importanza. Poi l’abbraccio forte e sincero che l’uomo in lacrime ha dato alla sua salvatrice.

Importante nonchè stupendo, quello che Christina ha fatto dinanzi gli occhi felici e compiaciuti dei suoi bambini. Proprio loro hanno girato con il telefonino la scena e successivamente la donna l’ha pubblicata su Facebook. Un vero e proprio esempio, per loro ma per tutti coloro che, essendo in una situazione economica e sociale stabile e privilegiata, danno un aiuto di qualsiasi tipo a chi è meno fortunato. Brava Christina che poi ha lasciato un commento insieme al video stesso: “Non voglio attirare l’attenzione, voglio solo che gli altri siano ispirati a fare qualcosa di carino per una persona o per un animale. La gentilezza è gratuita!”.

GVR