In una nota ufficiale, riportata da Extra Globo, c’è stata una ferma condanna di “coloro che si comportano come se fossero procuratori della fede”. Inoltre si legge: “Colui che non è venuto per condannare, ma per salvare, sogna un mondo in cui la regola sia il rispetto e l’amore sia la legge più alta”. Nel comunicato viene poi spiegato che il presepe è stato immediatamente rimosso dal convento per “evitare scandali che non fanno nulla per promuovere lo spirito del Natale”.
Per quanto riguarda i frati finiti nella bufera ha parlato uno di loro che si è fatto portavoce di una spiegazione sull’accaduto. Frate Roger Brunorio ha spiegato che l’idea di esporre il presepe dell’artista Luciano de Almeida aveva l’intento di mandare un messaggio sugli “esclusi dalla società”, e voleva essere la spinta motrice per una riflessione profonda a proposito di quante persone vengano emarginate ogni giorno.
Si tratta dell’ennesimo presepe “originale” che ha provocato polemiche in questo Natale 2017. L’ultimo in ordine di tempo era il presepe vivente di Pisa nel quale i protagonisti erano una famiglia di religione musulmana.
Fonte: Extra Globo
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