Vice%2C+una+redazione+nel+caos.+20+denunce+per+molestie+sessuali
leggiloorg
/2017/12/24/vice-redazione-nel-caos-20-denunce-molestie-sessuali/amp/

Vice, una redazione nel caos. 20 denunce per molestie sessuali

(Websource/archivio)

Una storia che lascia perplessi e basiti ma che segue la striscia di abominevoli molestie sessuali ai danni delle donne. Un’onta questa che non riesce a placarsi, in nessun ambiente, nemmeno e soprattutto nell’ambito lavorativo (anche di un certo livello). Ora parliamo di Vice, la rinomata media company da quasi 6 miliardi di dollari che si rivolge particolarmente ai Millennial e produttrice di video per il web e per la tv, compreso il famoso canale americano Hbo.

A rendere noti gli avvenimenti, ci ha pensato il New York Times dopo una lunga inchiesta durata mesi, coadiuvato dalle testimonianze di dipendenti ed ex dipendenti più il supporto ricevuto da email, sms e documenti legali. Una sorta di continuazione del caso Weinstein. Il fatto. Si tratta di baci non richiesti, palpeggiamenti ripetuti, commenti osceni e decisamente fuori luogo, richieste esplicite di sesso, tutto ricevuto da oltre venti donne, tra i 20 e 30 anni, da parte di colleghi e superiori all’interno della stessa azienda. Donne che non hanno esitato a denunciare l’accaduto.

In quattro casi, dopo le denunce si è arrivati ad un accordo economico tra vittima e azienda, come riportato da Rai News. Uno dei quali ha coinvolto il presidente Andrew Creighton, 45 anni, costretto a pagare 135 mila dollari a un’ex dipendente. La donna, nel 2016, aveva denunciato di essere stata licenziata dopo essersi rifiutata di fare sesso con lui. Tra queste, una nostra conoscenza a livello politico. Il New York Time infatti, rende noto il nome di Martina Veltroni, 30 anni, figlia dell’ex segretario pd ed ex Sindaco di Roma. Nel Gennaio scorso, la donna ha denunciato il suo capo di allora, tale Jason Mojica, il quale si sarebbe successivamente vendicato, ostacolandola nel lavoro. Gli avvocati della Veltroni hanno dichiarato, senza mezzi termini, che la carriera lavorativa della loro assistita è stata senza dubbio danneggiata. In breve tempo, Mojica è stato licenziato mentre lei è stata risarcita dall’azienda per il danno subito.
“Non siamo riusciti a creare un ambiente dove tutti, soprattutto le donne, possano sentirsi rispettate e in grado di lavorare bene. Una vera e propria cultura da club per soli uomini è stata creata all’interno del gruppo di lavoro, che con il passare del tempo, ha favorito lo sviluppo di comportamenti inappropriati”. Questa la  spiegazione  dell’azienda in una nota in cui si assume le responsabilità per i fatti incresciosi e chiede scusa alle vittimi di soprusi.

GVR

Fonte: Rai News

Pubblicato da
Giorgio

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

6 giorni ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

1 settimana ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

1 settimana ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 settimane ago