A consentire il riconoscimento è stato il medico legale, Cristina Cattaneo. Sarebbe stata riconosciuta grazie a una protesi dentale. Sulla scomparsa di Franca Musso si è allungata nei mesi scorsi anche l’ombra di un presunto serial killer presente in zona. La donna viveva da sola in un cascinale della bassa Vercellese, a pochi chilometri di distanza da dove è stata ritrovata, come riportato da Repubblica.
14 mesi fa, scomparve praticamente nel nulla. Furono vani i vari appelli portati avanti nel corso delle settimane e poi dei mesi. In queste ore, arriva la sconcertante svolta. Sono ancora in corso accertamenti, svolti da parte del Ris dei carabinieri di Parma e della stessa anatomopatologa del caso Yara Gambirasio.
Forse finalmente la donna avrà una degna sepoltura e potrà riposare in pace.
GM
Fonti: RaiNews, Repubblica
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