La Cirinnà, insomma, vuole andare fino in fondo, come riportato da Il Giornale: “Io voglio morire in battaglia, non mi voglio far dire da qualcuno che siamo stati pavidi e non abbiamo neanche tentato”. Oggi intanto è apparsa sul ‘Manifesto’ una lunga lettera del senatore Luigi Manconi, rivolta a Mattarella: “Sono al quarto giorno del mio sciopero della fame a sostegno della legge di riforma della cittadinanza. Insieme a me digiunano Elena Ferrara e Monica Cirinnà, Paolo Corsini e Silvio Lai, Walter Tocci e Sergio Lo Giudice; e tanti, tantissimi cittadini che, in queste ore, mi scrivono per aderire e solidarizzare”.
Manconi ha aggiunto: “Fisicamente sto abbastanza bene, anche se incomincio ad avvertire una certa debolezza: e, tuttavia, il sentimento in me prevalente è quello di un profondo rammarico. Innanzitutto perché è stata dissipata la preziosa occasione di compiere un atto di giustizia, riconoscendo a tanti minori “italiani senza cittadinanza” la piena titolarità di doveri e diritti. Ma non per questo intendo lasciarmi prendere da quello sconforto che produce solo frustrazione”.
GM
Fonti: Rai Radio1, Il Giornale
Da oggi la WWE cambia casa e arriva su Netflix, portando con sé tutti i…
Cresciamo, ci stabilizziamo e poi, quasi senza accorgercene, qualcosa cambia davvero. Il corpo inizia a…
In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…
Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…
Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…
Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…