Solo alla fine, quando il nodulo era già oltre i 5cm, la donna si è recata al Pronto Soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello. I medici, increduli, hanno provato comunque ad avviare d’urgenza le cure del caso, ma ormai la situazione era compromessa. Le metastasi avevano già raggiunto diversi organi del corpo e la donna dopo poche settimane è morta.
Il primario del Pronto soccorso di Treviso Matteo Pistorello intervistato da Il Gazzettino spiega: “Purtroppo non è la prima volta che ci capita di vedere una donna che davanti a un tumore mette la testa sotto la sabbia e si rivolge ai medici solo quando ormai non le restano che pochi giorni di vita. Quando è arrivata al pronto soccorso non ha rifiutato alcun trattamento”. Ma ormai era troppo tardi e per lei i medici non hanno potuto fare nulla.
Fonte: Il Gazzettino
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