Zaolne ha cantato così: “Licia, Licia, Licia, guardaci a camicia. Il ciuffo rosso e biondo: è frocio fino in fondo”. Una frase che subito scatenato l’ira della comunità gay. In una nota ufficiale apparsa sul sito gay.it si legge: “Non c’è nessuno strumento per riscattare la grettezza di Checco, qui c’è un’intera gag costruita su una presunta e schematica omosessualità, ovviamente basata sui soliti cliché, i vestiti, i capelli e l’apparenza, che infine chiama, inevitabile quasi, l’uso della parola fr*cio per dare il via a risatine da quarta elementare”. Molti hanno sottolineato che la citazione degli “uomini sessuali”, riferiti ai gay, è da sempre uno dei suoi cavalli di battaglia e fino ad ora non c’erano stati particolari polemiche.
Fonte: Music
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