Non ce l’ha fatta Niloufar Tadayyon a vincere contro il terribile male che l’ha portata via. La donna veniva soprannominata affettuosamente Nilu dai suoi parenti ed amici, e la sua famiglia era originaria dell’Iran. Lei si era laureata e specializzata nei suoi studi medici qui in Italia, come riportata da Treviso Today. Dal 2009 lavorava presso il reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale ‘Santa Maria dei Battuti’ a Conegliano, ma da circa tre anni aveva scoperto di essere affetta da una brutta malattia, contro la quale ha sempre lottato con dignità e coraggio.
Era un medico ed una mamma eccezionale, e nella vicina Cima tutti la ricorderanno con affetto. Il marito Aldo Aceto è coordinatore della società sportiva del Rugby Conegliano, come riportato da Il Gazzettino. Nilu lascia anche il piccolo Daniele, di 7 anni. La donna, nonostante la grave malattia che l’aveva colpita, aveva voluto continuare a lavorare fino all’ultimo istante, senza mai permettere di farsi abbattere. E come lei, anche la coraggiosa Chiara Petrillo sarà ricordata.
S.L.
Fonti: Treviso Today, Il Gazzettino
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…