Elsa Fornero distrutta. Autrice di una contestatissima riforma delle pensioni, torna a far parlare di sé dopo aver partecipato alla proiezione di un film sugli esodati. La pellicola narra la vicenda di un’esodata di sessant’anni con una nipote di sedici cui badare. Secondo il quotidiano ‘La Stampa‘, l’ex ministro, uscendo dalla sala, avrebbe commentato: “Chi racconta storie così vince comunque, io perdo sempre”. Se non avesse fatto questa riforma, spiega la Fornero, “oggi sul banco degli imputati non ci sarei io, ma chi per vent’anni ha illuso gli italiani raccontando che andava tutto bene”.
Inoltre, la storia raccontata nel film “sarebbe stata più drammatica ancora senza il governo di cui ho fatto parte”. Insomma, la legge che porta il suo cognome, secondo la Fornero, ha evitato il peggio: “Questa riforma fa tanto comodo: ce se ne può vantare in Europa, mentre in Italia basta dire che è tutta colpa mia. Ora vado, sono stanca”. Proprio la questione del cognome è un altro elemento dell’intervento dell’ex ministro: “Solo il mio. Quello di Monti l’hanno scordato tutti. Anzi, si sono dimenticati di tutti i professori. Tranne che di me. Credevo di servire il Paese in un momento drammatico. Sono stata un’ingenua”.
GM
Fonte: La Stampa
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…