Schettino shock: si vuole laureare in queste due cose, incredibile!

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Francesco Schettino, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia, sta frequentando alcuni corsi universitari. Ecco in cosa si vuole laureare l’ex comandate della Costa Concordia. 

Sono passati ben 10 anni dal naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. In quel tragico giorno persero la vita ben 32 persone, al comando c’era Francesco Schettino, che oggi si trova recluso in carcere per scontare una condanna di 16 anni. Ora l’ex comandante ha deciso di frequentare da Rebibbia alcuni corsi universitari. Scopriamo nel dettaglio quali sono.

Francesco Schettino università carcere
Francesco Schettino vuole frequentare l’università dal carcere

Francesco Schettino si trova recluso al carcere di Rebibbia per scontare una condanna di 16 anni per aver causato naufragio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, abbandono della nave e di persone incapaci. Oggi però, l’ex comandate trascorre il suo tempo in carcere frequentando corsi universitari in legge e giornalismo.

Schettino è recluso da ormai ben 5 anni, ma la pena prevista per lui è ancora molto lunga, infatti dovrà rimanere in carcere per altri 10 anni. Intanto, ora viene descritto dal cappellano come il detenuto perfetto. Scopriamo nel dettaglio il motivo.

Francesco Schettino pronto alla laurea

Oggi, Francesco Schettino ha 61 anni ed è pronto a laurearsi in legge e giornalismo. Durante questi anni di carcere ha deciso di dedicarsi ai suoi hobby e alle vecchie passioni, come lo sport, il giornalismo e giurisprudenza. A detta del cappellano sembra essere il detenuto perfetto, lo descrive come un uomo gentile e rispettoso.

A maggio 2022 avrà scontato un terzo della pena, infatti potrà richiedere di essere ammesso alle misure alternative al carcere. Purtroppo, in quel tragico incidente morirono ben 32 persone, motivo per cui la Cessazione l’ha condannato in in via definitiva per scontare 16 anni di carcere a Rebibbia.

Francesco Schettino università carcere
Francesco Schettino si è iscritto a due corsi universitari dal carcere di Rebibbia

L’ex comandante secondo la Cassazione “ritardò nel dare l’ordine di abbandono della nave tanto che non fu possibile utilizzare le scialuppe sull’ala sinistra, perché già sotto la nave ripiegata su se stessa dopo l’impatto con gli scogli“. Inoltre, Schettino abbandonò la nave con a bordo ancora 2mila passeggeri e in piena emergenza.

Ora non ci resta che aspettare il prossimo appello per capire se potrà accedere alle misure cautelari alternative del carcere. Voi cosa ne pensate?