Non solo gas ed elettricità: la stangata arriva anche sulle spese condominiali. Perchè i palazzi rischiano di restare senza forniture

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Today

Dopo gas ed elettricità alle stelle teniamoci pronti ad una nuova stangata: quella sulle spese condominiali.

Se pensavamo di cavarcela con docce fredde e riscaldamenti spenti fino a dicembre, arriva un’altra brutta sorpresa: gli aumenti riguarderanno anche le spese condominiali.

ANSA/ MATTEO CORNER/archivio

A farlo sapere è Giulio Paoloemilio, presidente dell’Aiac Roma, l’associazione italiana amministratori di condominio il quale ha spiegato che i rincari di gas ed elettricità, andranno, inevitabilmente a ripercuotersi anche sulle spese del condominio: a Roma, ad esempio, potrebbero aumentare del 15% solo dei costi per l’elettricità. E se il bilancio condominiale dovesse includere anche il gas, i condomini potranno vedere un aumento anche del 40%. A patto che i condomini riescano a ridurre i consumi, altrimenti potrebbe andare anche peggio. Una situazione denunciata a fine agosto anche da Confedilizia. Secondo l’organizzazione dei proprietari di case nei condominii la morosità sta divenendo sempre più elevata e, se non si interviene urgentemente, almeno prevedendo una forte rateizzazione dei pagamenti, molte famiglie – anche in affitto – rischiano di rimanere, di qui a breve, prive dei servizi essenziali.

Consumerismo parla addirittura di costi che potrebbero quadruplicare nei prossimi mesi rispetto all’anno precedente e molti condomini non troveranno fornitura sul mercato causa del rischio morosità. E, a fronte di una crescente morosità, i fornitori dei servizi chiedono sempre più garanzie: garanzie che ben pochi sono in grado di fornire. Insomma: una impasse da cui sembra impossibile uscire. “Un caso emblematico è quello di una segnalazione che ci è giunta ove un operatore ha richiesto una integrazione delle garanzie di 30.000 euro pena l’interruzione della fornitura entro 15 giorni” – hanno fatto sapere da Consumerismo.

Che fare dunque? Consumerismo ha stilato anche una serie di consigli che gli amministratori di condominio possono seguire per limitare i danni. In primis è necessario verificare immediatamente i contratti in essere e di capire qual è la scadenza; da qui individuare eventuali nuovi fornitori sul mercato o valutare il rientro in tutela. Superfluo aggiungere che da ora e fino a data da destinarsi sarà necessario promuovere nei condomini ogni forma possibile di intervento finalizzato al risparmio energetico e alla riduzione del fabbisogno di soprattutto del gas; infine sarà necessario incentivare i condomini alla riduzione ulteriore rispetto a quanto consigliato dal Governo della temperatura di riscaldamento e della durata di accessione. Le previsioni per l’inverno, insomma, non sono buone.