Diciannovenne trovato morto in mare: al piede aveva legato un sasso “Era un ragazzo tranquillo”

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Fonti ed evidenze: Rainews, Messaggero

E’ giallo in Abruzzo dove un ragazzo di 19 anni è stato trovato morto in mare. La famiglia esclude categoricamente l’ipotesi del suicidio.

Jois Pedone aveva solo 19 anni. Era un giovane come tanti, almeno in apparenza. Ma il 22 agosto scorso è stato trovato senza vita a Vasto, in provincia di Chieti, in Abruzzo. Il ragazzo è deceduto per annegamento. Ieri il medico legale Marco Piattelli ha eseguito l’autopsia sul corpo del 19enne ma non sono state ancora sciolte le riserve sulle cause della morte del giovane.

A lanciare l’allarme era stata la signora Mary Nora Ramundi, la mamma di Jois. La donna era preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con il figlio da diverse ore. Nella medesima giornata è arrivata la doccia fredda: il corpo di Jois  è stato rinvenuto senza vita in un tratto di mare antistante gli scogli a Punta Penna. A ritrovare il cadavere del 19enne è stata la guardia costiera di Vasto. Ma non è finita qui: non si sarebbe trattato di un incidente. Infatti il corpo del ragazzo è stato trovato con un peso legato al piede: una circostanza, quest’ultima, che fa protendere le Forze dell’Ordine verso l’ipotesi del gesto volontario. Ma i familiari rifiutano questa eventualità e rinnegano con forza l’ipotesi del suicidio.

La mamma e i parenti del ragazzo continuano a ripetere che Jois era un ragazzo sereno e che non aveva mai dato segnali preoccupanti. Dalle prime ricostruzioni, infatti, è emerso il quadro di uno studente universitario tranquillo: era tornato per l’estate nella sua Vasto e aveva trovato un lavoro stagionale come cameriere al ristorante del trabocco Cungarelle. Il 19enne, come confermato anche dalla madre, aveva già acquistato il biglietto del treno per tornare nella città in cui frequentava l’Università, Parma. Tutti questi elementi in effetti, remerebbero contro la pista del gesto volontario di togliersi la vita. Anche se per il momento nessuna strada può essere esclusa: durante le vacanze potrebbe anche essere accaduto qualcosa di grave tale da indurre il ragazzo ad un gesto estremo e sconsiderato.  Sul decesso di Jois Pedone la Procura della Repubblica di Vasto ha già aperto un’indagine.