Flavia, uccisa per distrazione mentre tornava a casa con gli amici. La ragazza aveva solo 22 anni

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Flavia di Bonaventura, 22 anni, di Roseto degli Abruzzi, è stata dichiarata clinicamente morta. La famiglia, come da disposizioni della ragazza, da l’ok per la donazione degli organi, che salveranno altre vita in Italia.

Stava tornando da una festa in sella alla sua bicicletta quando un’auto guidata da un 34enne ubriaco l’ha travolta. La corsa in ospedale è servita a poco. Flavia è entrata in coma irreversibile una volta in ospedale ed è stata, in seguito, dichiarata clinicamente morta.

Fonte: Account Facebook di Flavia di Bonaventura

La 22enne di Roseto degli Abruzzi era un’artista. Stava studiando presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Talento naturale per la pittura, ereditato da una lunga dinastia di artisti, i Celommi. Lo zio, Riccardo Celommi, la descrive come un talento eccezionale, innamorata della pittura fin da piccola, quando entrava nello studio suo e del nonno Luigi, padre di Riccardo, per guardarli dipingere. Il suo talento è stato stroncato da un tragico incidente dovuto a qualcuno che si è messo alla guida senza esserne in condizioni.

L’incidente è avvenuto alle primissime luci del mattino. Alle 4:15 Flavia era con altri due amici coetanei, viaggiando su due biciclette, presso una rotonda nella zona industriale di Scerne di Pineto, in provincia di Teramo. Su quella strada, la macchina del 34enne, che arrivava dalla stessa direzione, ha investito in pieno le due biciclette. La prima ad essere investita è rimasta praticamente illesa, ma Flavia e il suo amico, sulla stessa bici, sono stati scaraventati lontano. Flavia, in particolare, è rimasta attaccata alla macchina dell’investitore, che l’ha trascinata per qualche metro. Il primo a soccorrere il gruppo è stato proprio il 34enne al volante e subito dopo sono arrivati i soccorsi dei paramedici.

Foto ANSA Firma: Andrea Fasani

Flavia e il suo amico sono stati portati d’urgenza all’ospedale Mazzini di Teramo, dove sono stati sottoposti ad un intervento neurochirurgico. Purtroppo Flavia non si è mai svegliata dall’intervento e ieri mattina è stata disposta la donazione degli organi della ragazza, come disposto da lei stessa. L’altro ragazzo coinvolto nell’incidente è ancora in lotta tra la vita e la morte. Si sa già che il fegato e i polmoni di Flavia riusciranno a salvare delle vite in Lazio, mentre i suoi reni rimarranno in Abruzzo per un altro trapianto.