Andrea, morto in vacanza: la causa del decesso non è stata un’intossicazione

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Today

Resta un mistero la causa del decesso del piccolo Andrea Mirabile, il bimbo morto in Egitto durante una vacanza in un resort.

Antonio Mirabile e Rosalia Manosperti non solo hanno perso un figlio nel giro di qualche ora ma non hanno nemmeno la possibilità di sapere di cosa sia morto il loro piccolo Andrea. Anche la coppia è stata molto male dopo essere rientrata in Sicilia a seguito della vacanza a Sharm el Sheik, infatti sono stati entrambi ricoverati e sono rimasti in ospedale per giorni.

La Procura di Palermo continua ad indagare e proprio la settimana prossima potrebbero essere sentiti i genitori del bambino. L’obiettivo precipuo è quello di fare chiarezza sulla causa del decesso repentino del piccolo soprattutto alla luce del sospetto che la causa della morte improvvisa di Andrea potrebbe non essere stata un’intossicazione alimentare. Troppi i punti che non tornano e che  non non convincono gli inquirenti. In primis, i sintomi manifestati dal bambino: né Andrea né la madre e il padre, che pure sono stati anch’essi molto male, avrebbero avuto dissenteria, tipica manifestazione di un’intossicazione alimentare. Al padre del bimbo, inoltre, al nosocomio palermitano in cui è stato ricoverato dopo essere rientrato dall’Egitto, sono state diagnosticate un’ insufficienza renale e una infezione alle vie urinarie e non problemi intestinali. Infine – da quanto emerso – nessuno degli altri ospiti del resort in cui la coppia alloggiava con il figlio  avrebbe avuto disturbi legati al cibo.

Solo l’autopsia potrebbe fare chiarezza ma, non si sa bene per quali ragioni, l’esame autoptico effettuato sul corpicino di Andrea nei giorni scorsi  a Palermo non avrebbe svelato le cause del decesso, così come quella realizzata in Egitto. Pertanto, ciò che è successo al bambino resta avvolto dal mistero, mentre a Palermo nella tarda mattinata di sabato 16 luglio si sono svolti i funerali del bambino nella chiesa di San Basilio, in via Paruta. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha proclamato una giornata di lutto cittadino.  Durante la celebrazione della funzione per dare l’ultimo saluto al piccolo, per volere del primo cittadino, tutti i palazzi comunali hanno esposto le bandiere a mezz’asta.

 

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