Laura: prima di morire compra dei libri, uno per ogni futuro compleanno del figlio

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Nazione
Una mamma coraggiosa che ha lottato fino all’ultimo. E quando ha capito che non c’era più nulla da fare, ha pensato a lasciare un ricordo al suo bambino.Laura Lonzi sapeva che il tempo non era molto, certi mali non perdonano e non guardano in faccia nessuno. Ma prima di andarsene ha pensato al suo bambino di appena tre anni, Tommaso. Ha fatto in modo che il bambino, da grande, non si dimentichi mai della sua mamma andata via davvero troppo presto.

Laura è morta ad appena 37 anni per un tumore raro: un carcinoma surrenale. Ha lasciato il marito, Antonio Salerno, ed appunto il piccolo Tommaso. La sua voglia di vivere è rimasta con le fino all’ultimo e così la donna ha voluto lasciare un segno acquistando dei libri: uno per ogni futuro compleanno del figlio per fare in modo che il bambino la ricordi anche attraverso una serie di letture che lei, maestra elementare conosceva bene. Tra questi, “Quando sarò grande”, “Lettera ad una bambina”, “Il bimbo leone e altri bambini”, “Il libro della gentilezza”. La 37enne ha lasciato il compito di consegnare i libri a Tommaso alle sue amiche. A dire il vero ad ognuna delle sue amiche ha lasciato un compito ben preciso in modo che il piccolo abbia tante figure femminili e materne ad occuparsi di lui durante la crescita.

Prima di morire nel suo letto, Laura ha registrato dei video toccanti che il marito ha poi ritrovato nel suo smartphone. Aveva registrato anche il discorso da fare al suo funerale: “Da buona ‘programmatrice’, ho pensato anche alle ultime parole che avrei voluto dirvi. Chiunque si trovi qui oggi ha incrociato il mio cammino: chi per un giorno, chi per una serata, chi per mesi, chi per anni, chi da quando sono nata. Ognuno di voi è stato sicuramente importante per me: sono certa di aver riso con tutti voi, perché era la cosa che meglio mi riusciva fare. Ed è quello che adesso chiedo a tutti voi: ridete e sorridete…per mio figlio, Tommaso. Circondatelo di gioia e di sorrisi, non fatelo sentire solo, anche se avrà la morte nel cuore, e dategli il calore necessario affinché cresca sereno. Me ne vado tranquilla, perché so che riuscirete tutti a creare una rete intorno a lui in cui ognuno di voi sarà un tassello importante e giocherà un ruolo fondamentale per Tommaso e anche per Antonio. Non lasciate soli i miei splendidi genitori, sono rocce, ma avranno bisogno di un sostegno”. Di recente un’altra giovane mamma se ne è andata: la 35enne modenese Samantha Migliore. La donna è deceduta per essersi affidata alla persona sbagliata.