76 enne assassinato a Lecce: era incappucciato e legato al tavolo

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Fonti ed evidenze: Skytg24, Repubblica

Un’uomo di 76 anni è stato assassinato: viveva con la figlia disabile in una villetta a Lecce: stamattina il ritrovamento del corpo e l’allarme ai carabinieri.

Sul decesso di Donato Montinaro, l’anziano di 76 anni, trovato morto stamattina nella sua villetta a Castrì di Lecce, gli investigatori non hanno dubbi: è stato assassinato.

Anziano assassinato a Lecce, ANSA/ STEFANIA CONGEDO

Ferite da arma da taglio sono state riscontrate sul cadavere di Donato Montinaro. L’uomo quasi sicuramente è stato assassinato. E’ stato trovato legato alla parte bassa di un tavolo, aveva mani e piedi bloccati da fascette da elettricista e le gambe immobilizzate da nastro da imballaggio. Secondo le prime ricostruzioni, le ferite da arma da taglio sono state riscontrate in particolare sul viso dell’anziano. Le indagini sono coordinate dalla pm di Lecce. Al vaglio degli investigatori anche le immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Si valuta l’ipotesi dell’omicidio a scopo di rapina anche se l’abitazione, dopo i primi sopralluoghi, non sarebbe stata messa a soqquadro e la vittima non custodiva cifre significative. Solo pochi risparmi raccolti nella sua vita di lavoratore. Per anni, infatti, ha gestito una piccola falegnameria prima di andare in pensione. I Carabinieri affermano che l’uomo aveva precedenti penali per violenza sessuale, furto e lesioni personali.  L’omicidio si è consumato nella tarda serata di venerdì. Di sicuro dopo le 21 quando da casa è andata via la badante della figlia disabile che abitava con lui. L’anziano pare abbia aperto la porta d’ingresso al suo o ai suoi assassini. E sarebbe stato trascinato in cucina dove è stato legato al tavolo e poi colpito in testa probabilmente con un oggetto contundente.

Per le modalità con cui la vittima è stata uccisa, gli investigatori non escludono che si sia trattato di un’azione pianificata e ben studiata. Secondo le ipotesi formulate dagli investigatori quindi, il 76 enne potrebbe essere vittima di una vendetta. La scoperta del suo corpo, ormai privo di vita, è stata compiuta in prima mattinata dalla donna delle pulizie che non appena è entrata in casa si è trovata davanti a sé una scena raccapricciante. Sul posto sono stati allertati i mezzi del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del pensionato. “Siamo sconcertati per quanto accaduto – commenta il sindaco di Castri, Andrea De Pascali giunto sul posto in prima mattinata per seguire di persona l’evolversi delle indagini. “Conoscevo la vittima e la sua morte, in un modo così efferato, mi lascia veramente senza parole. Ho fiducia, però, nelle forze dell’ordine e spero che il responsabile o i responsabili vengano acciuffati in breve”. Nelle prossime ore intanto verrà eseguita l’autopsia sulla salma dell’anziano.

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