Ferrara, i familiari si distraggono un attimo e per Tommaso, 13 mesi, non c’è più nulla da fare

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Corriere della Sera

Un attimo di distrazione da parte dei familiari è costato la vita a Tommaso, un bambino di appena 13 mesi.

Sappiamo tutti molto bene come un solo momento di distrazione possa costare molto caro. La piccola Denise Pipitone scomparve nel nulla dalla Sicilia tanti anni fa mentre si trovava al mercato rionale  con la nonna che l’aveva persa di vista per non più di qualche secondo. Ora la disgrazia è accaduta a Ferrara e la vittima aveva appena 13 mesi.

Si chiamava Tommaso e, purtroppo, non ce l’ha fatta. Il piccolo martedì 30 maggio era caduto in una vasca biologica a Portomaggiore, nel Ferrarese. La madre, resasi conto dell’accaduto, si era calata dentro la cisterna dei reflui per salvare il figlio ma a nulla è servito.  La donna – una giovane mamma di 28 anni – era riuscita a trascinare fuori il bambino ma ormai era troppo tardi. Trasferito in elicottero all’ospedale Sant’Anna di Cona, Tommaso è deceduto dopo meno di ventiquattro ore. L’incidente è avvenuto nel cortile interno all’azienda agricola gestita dalla bisnonna 75enne e dai genitori del bambino. Un momento di distrazione da parte degli adulti e il piccolo era riuscito ad allontanarsi per andare a giocare sopra la botola in plastica che copre l’accesso alla fossa biologica, dove confluiscono anche le acque reflue. Stando alle ricostruzioni dei Carabinieri, la botola avrebbe ceduto e il piccolo è precipitato all’interno.

La prima ad allarmarsi non vedendo più il nipotino è stata la bisnonna. A quel punto è intervenuta anche la mamma che grazie all’aiuto  di un dipendente dell’aziendasi è calata all’interno della fossa biologica. Sul posto sono accorsi i Carabinieri che hanno immediatamente fatto le manovre necessarie per tentare di rianimare il bambino il quale, fin da subito, è parso in condizioni gravissime: quando i militari sono arrivati lo hanno trovato che respirava appena. Quindi è arrivata un’ ambulanza e i sanitari lo hanno stabilizzato per poi trasferirlo in elicottero all’ospedale di Cona, dove questa mattina è morto. La mamma, sotto choc, è stata invece medicata per alcune ed escoriazioni. La Procura di Ferrara, nel frattempo, ha già aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità nella morte del piccolo Tommaso.

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