“Li ho ammazzati tutti, bastardi”, ha gridato Alessandro dopo aver ucciso moglie e figlia

0
173
Fonti ed evidenze: Fanpage, Giorno

Tutta la comunità di Samarate sconvolta. Una famiglia apparentemente perfetta finché il padre, una notte, non ha perso la testa.

Alessandro Maja è un architetto piuttosto conosciuto a Milano. Insieme alla moglie e ai due figli viveva a Samarate, in provincia di Varese. Una famiglia come tante, benestante e apparentemente perfetta. Ma i più grandi orrori, talvolta, si nascondono proprio dietro la perfezione.

Nella mattinata di martedì 3 maggio, intorno alle ore  7, la moglie di Maja – la 56enne Stefania Pivetta – e la figlia – la 16enne Giulia – sono state trovate morte nell’abitazione di famiglia. Le due donne sono state ammazzate a martellate. Dalle prime ricostruzioni il responsabile del pluriomicidio sarebbe proprio l’architetto Alessandro Maja che, al momento, è stato fermato con l’accusa di omicidio.  L’uomo non ha precedenti. L’unico che è riuscito a salvarsi dalla furia del padre è stato il figlio maggiore, Nicolò, di anni 23. Il giovane, tuttavia, è rimasto ferito ed è  stato trasportato d’urgenza all’ospedale Civili di Brescia. Una testimone ha raccontato agli inquirenti di aver sentito delle grida provenire dalla casa della famiglia Maja, qualcuno stava chiedendo aiuto. La donna, spaventata, si è precipitata fuori e ha visto Alessandro Maja  sdraiato per terra, sulla soglia di casa, in una pozza di sangue. Avvicinatasi per capire la situazione ha udito l’uomo ripetere: “Li ho ammazzati tutti, bastardi“. A quel punto ha chiamato i Carabinieri.

Per tutti coloro che li conoscevano è stato un fulmine a ciel sereno: la famiglia non era mai stata segnalata ai servizi sociali. Ora si indaga su quanto accaduto. Tanti ancora i dubbi da sciogliere tra cui  l’arma del delitto. In seconda battuta i Carabinieri dovranno capire se l’architetto abbia cercato di uccidere anche se stesso dopo aver tolto la vita alla moglie e alla figlia. Alessandro Maja, infatti, quando le Forze dell’Ordine sono arrivate nell’appartamento presentava  delle ferite e dalle prime informazioni si sarebbe dato fuoco. Si trova ora in ospedale a Busto Arsizio, piantonato dai Carabinieri. Non sarebbe in pericolo di vita. Una tragedia simile è avvenuta pochi giorni fa a Ladispoli, Roma: anche  lì un uomo ha accoltellato moglie figlia che cercava di difendere la madre e ha poi tentato di togliersi la vita.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui