Cicatrice: Ecco perché hai questo problema

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Moltissime persone presentano sul braccio questa particolarissima cicatrice: sapete da cosa deriva? Scopriamolo insieme.

Negli ultimi due anni, il mondo intero ha dovuto affrontare l’ennesima pandemia della storia: stiamo parlando ovviamente del diffondersi progressivo del coronavirus. Il vaccino sviluppato dai nostri ricercatori ci ha permesso di contrastare l’aggravarsi della malattia, diminuendo la pressione sulla terapia intensiva negli ospedali.

Vaiolo: la cicatrice del vaccino (Salute Eco Bio)
Vaiolo: la cicatrice del vaccino (Salute Eco Bio)

Non è la prima volta che una semplice campagna vaccinale si rivela decisiva per l’eliminazione di una data malattia e benché molte persone continuino a riservare un certo scetticismo, farmaci di questo tipo ci hanno permesso di avere uno strumento efficace contro le pandemie più pericolose della storia. A proposito di questo, nel XVIII secolo l’Europa dovette affrontare una delle epidemie più tragiche conosciute dall’essere umano: stiamo parlando del vaiolo, patologia della cute sconfitta proprio grazie ai vaccini.

Vaiolo: la cicatrice dovuta al vaccino

Come abbiamo detto, nel XVIII secolo – a causa dell’aumento demografico esponenziale – l’Europa divenne focolaio del vaiolo, una malattia che provocava la formazione di pustole infette su tutto il corpo. L’epidemia si diffuse progressivamente in tutto il mondo, causando la morte di migliaia di persone. Il primo vaccino anti-vaiolo venne ideato da Edward Jenner nel 1756, il quale notò un’effettiva immunità in tutti coloro che avessero contratto il vaiolo bovino. Proprio da questa scoperta, Jenner cominciò le sperimentazioni inizialmente definite inoculazione da vaiolo della mucca, le quali proseguirono con successo, portando la certificazione definitiva del vaccino. Quest’ultimo infatti divenne obbligatorio per tutti i nati, fino al 1970. Per questo motivo, tutti i nascituri prima dell’anno citato portano tutt’oggi la cicatrice del vaccino da vaiolo.

Vaccino anti-vaiolo (Ohga!)
Vaccino anti-vaiolo (Ohga!)

L’ago utilizzato per la somministrazione del vaccino anti-vaiolo era molto diverso rispetto a quelli che conosciamo oggi, più sottili e impercettibili. Avete paura di vaccini ed esami del sangue? Probabilmente dovete ringraziare chi si sia sacrificato prima di voi per debellare la pandemia. La vaccinazione risultava molto più dolorosa e la grandezza dell’ago provocava appunto la formazione di una cicatrice permanente, facilmente individuabile sulle braccia di tutti coloro che siano nati prima del 1970. Da allora, l’obbligatorietà è stata tolta ufficialmente, proprio perché la malattia è da considerarsi debellata in Occidente.

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