Modena, la deviazione per accompagnare un amico è costata la vita a due ventenni

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Resto del Carlino

Una diviazione, un imprevisto sulla tabella di marcia è costato la vita a due ragazzi di vent’anni. Due famiglie distrutte in pochi istanti.

ANSA/BARACCHI/BENVENUTI/ANSA/DEB/ARCHIVIO

Forse la stanchezza, forse la fretta, forse la sorte. Fabio Cavazzuti e Ahmed Assiri nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 marzo dopo una serata trascorsa in un locale, hanno deciso di accompagnare un loro amico al parcheggio del cinema Vittoria di Modena. Il ragazzo aveva lasciato lì la sua auto. Ma all’uscita della tangenziale Ahmed ha perso il controllo della Polo e non c’è stato scampo per lui e Fabio. I due ventenni sono deceduti sul colpo mentre il terzo amico che era in macchina con loro  è stato ricoverato in gravissime condizioni. Da quanto emerso l’auto sulla quale viaggiavano i tre ragazzi è uscita di strada, schiantandosi contro alcuni alberi che costeggiano la carreggiata. Violentissimo lo schianto, che non ha lasciato via di scampo ai due ragazzi morti. Le Forze dell’Ordine stanno indagando sulle possibili cause che hanno provocato la perdita di controllo del veicolo. Quando i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto Fabio e Ahmed erano già morti: hanno estratto dall’auto i loro corpi ormai privi di vita. Fabio Cavazzuti frequentava l’ultimo anno del Liceo, tra qualche mese avrebbe avuto l’esame di maturità. Ahmed Assiri, invece, era una promessa del calcio, un ottimo attaccante della sua squadra.

Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Il veicolo sul quale viaggiavano i tre amici è stato posto sotto sequestro. Sulla salma di Fabio e Ahmed, con ogni probabilità, verrà disposta l’autopsia anche per verificare l’eventuale eccesso di tasso alcolemico o l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti nel sangue del conducente. Poco distante da Modena, a Forlì, un altro terribile sinistro: un pullman con a bordo 50 persone è uscito dalla carreggiata e si è ribaltato. Stava trasportando 50 profughi in fuga dall’Ucraina verso un centro di accoglienza di Pescara. L’incidente ha causato la morte di una giovane donna, mamma di due bambini piccoli, e numerosi feriti. Mentre in provincia di Brescia un ragazzo di appena 31 anni, Stefano Iacobone, ha perso la vita a causa di un guard rail non a norma.

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