Nucleare: cosa fare in caso di attacco, i consigli dell’ OMS

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Vediamo insieme questi consigli, che speriamo non ci debbano mai servire, se ci fosse un attacco nucleare come dobbiamo comportarci.

La situazione in Ucraina ovviamente mette preoccupazione a tutti anche dopo la presa da parte dei russi di una delle centrali nucleari presenti sul territorio.

Nelle ultime ore, è stata proprio l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad emanare alcune regole da seguire in caso ci fosse bisogno.

Nucleare: cosa fare in caso di attacco, i consigli dell' OMS
Nucleare: cosa fare in caso di attacco, i consigli dell’ OMS (pixabay)

Ovviamente tutti noi speriamo che restino solamente delle nozioni che abbiamo appreso ma che non ci serviranno mai nella vita.

Nucleare: cosa fare in caso di esplosione

L’ansia e la preoccupazione in queste ora la fanno da padrone e sembra che in alcuni paesi europei sia partita la caccia a comprare delle pillole di iodio in modo preventivo.

Ma non ci perdiamo in troppe chiacchiere e vediamo quali comportamenti sono consigliati sia se ci troviamo all’aperto che al chiuso.

Iniziamo con la prima ipotesi, ovvero se ci troviamo nei pressi dell’esplosione dove dobbiamo immediatamente voltarci e coprire i nostri occhi per evitare delle lesioni importanti.

Sdraiamoci poi subito a pancia in giù con le mani messe sotto il nostro corpo e resta in questa posizione fino a quando il calore o le onde d’urto non siano completamente passate.

Se invece ci troviamo all’aperto, nel momento dell’esplosione, troviamo subito qualcosa per coprire naso e bocca, vanno benissimo anche le mascherine, o un fazzoletto.

Togliamo subito la polvere che si può posare sui nostri vestiti e strofiniamoli in un area ventilata.

Troviamo un rifugio, meglio se sottoterra e lontano da dove soffia il vento, perchè il materiale radioattivo si deposita su gli edifici.

Se riusciamo, togliamoci subito i vestiti e facciamoci una doccia al volo per togliere il pulviscolo.

Anche se l’acqua si contamina per una doccia va bene per diluire le concentrazione di radioattività.

Usiamo il sapone in modo abbondante anche per i capelli, ma non il balsamo, e mettiamo abbigliamento pulito.

Se ci troviamo, invece in un posto chiuso, proteggiamo sempre naso e bocca e chiudiamo subito i sistemi di ventilazione o chiudiamo tutte le finestre e le porte.

Restiamo dentro fino a quando le autorità competenti non ci indicano che possiamo uscire, e se lo dovessimo fare, usiamo un asciugamano umido che protegga naso e bocca.

Mangiamo e beviamo solamente cose confezionate, perchè tutto il resto che è esposto potrebbe essere stato contaminato.

Medica il prima possibile eventuali ferite e coprile subito, se invece ti trovi in macchina o in autobus, questi non proteggono, devi trovare subito un luogo chiuso.

La cosa migliore sarebbe una zona sotto terra, ma anche un qualsiasi edificio va bene, e se ci sono animali domestici con noi, in casa o fuori, valgono sempre le stesse regole.

L’organizzazione Mondiale della Sanità ricorda poi che gli effetti di una esplosione nucleare sono ovviamente morte e devastazione per un’area molto estesa.

Nucleare: cosa fare in caso di attacco, i consigli dell' OMS
Nucleare: cosa fare in caso di attacco, i consigli dell’ OMS (pixabay)

Chi si trova nei pressi di questo, può avere anche in futuro, oltre a tutte le scioccanti reazioni immediate, problemi molto serie.

Come l’aumento della possibilità di avere tumori anche a distanza di vari anni, oltre a danni genetici che possono fare la comparsa anche dopo generazioni.

Ovviamente senza un ‘incidente non è giusto farsi prendere dal panico ed acquistare pillole di iodio anche perchè hanno un dosaggio insufficiente.

E speriamo che quello che avete appena letto resti solamente una informazione a livello generale e che non serva assolutamente mettere in atto nulla.

 

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