Gaia e Camilla morte giovanissime, e non sono neanche passati due anni. Pietro Genovese torna libero

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Fonti ed evidenze: TgCom24, Quotidiano

Dopo meno di due anni Pietro Genovese torna a piede libero. Il figlio del famoso regista, sotto l’effetto di droghe e alcool, travolse e uccise con l’auto due ragazzine di 16 anni: Gaia e Camilla.

 

 

Era il 21 dicembre 2019 quando due ragazzine di 16 anni venivano travolte e uccise da un’automobile in Corso Francia, a Roma. Loro si chiamavano  Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Alla guida del veicolo che le travolse, c’era un ragazzo poco più grande di loro, il ventenne Pietro Genovese, figlio del famoso regista Paolo. Dopo meno di due anni Pietro torna a piede libero, lo hanno disposto i giudici della Corte d’appello della Capitale secondo quanto prevede la legge per le sentenze passate in giudicato. Genovese fino ad oggi, era sottoposto all’obbligo di dimora dalle ore 22 fino alle ore 7 del mattino ma ora  gli è stato revocato. Il figlio del regista dovrà  attendere la decisione del Tribunale di Sorveglianza sul residuo di pena.  In un primo tempo il giovane era stato condannato ad una pena di 8 anni. Ma in appello  il ventenne era stato condannato, in via definitiva, a 5 anni e 4 mesi. Gli mancano ancora 3 anni e 7 mesi.

Sull’incidente che fu fatale per le due sedicenni, all’epoca, si disse di tutto e di più. Addirittura la sorella di Pietro, Emma Genovese, accusò le stesse vittime di aver attraversato fuori dalle strisce: “Mio fratello è passato regolarmente con il verde. Loro erano fuori dalle strisce. Non è colpa sua se sono morte, se la sono cercata”. L’autopsia sui corpi delle due ragazze rivelò che Gaia e Camilla morirono a causa dello sfondamento della scatola cranica provocato dall’impatto con l’auto guidata da Genovese. Il ragazzo, infatti, quella sera guidava a tutta velocità e, complice l’asfalto bagnato, non riuscì a frenare in tempo e ad evitare le due adolescenti. Inoltre, dai risultati dei test, il ventenne risultò positivo sia all’alcool sia alle droghe.

 

 

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