Dopo la scomparsa di Laura i genitori di Mirto hanno preso possesso della casa, dicono i vicini

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Fonti ed evidenze: Ansa, Giorno

Silenzio da parte delle figlie e di Mirco Milani sul caso  Laura Ziliani. E intanto emergono nuovi elementi che infittiscono il mistero sulla morte della vigilessa bresciana.

 

Non hanno voluto rispondere alle domande dei giudici le figlie di Laura Ziliani – Paola e Silvia – come neppure Mirto Milani, il terzo indagato per la morte della vigilessa di Temù, Brescia. Da quanto emerso Mirto – 27enne lecchese – avrebbe portato avanti una relazione con entrambe le sorelle e, nel frattempo, raccoglieva in rete informazioni su come uccidere la gente: piante velenose, crimini perfetti, serial killer e torture. Secondo gli inquirenti sarebbe stato il giovane a manipolare Paola e Silvia. Ora sono tutti e tre in carcere, indagati per omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Ma non sono solo i tre giovani, a quanto pare, ad essere coinvolti nell’omicidio della vigilessa: il giudice , che ritiene fondato il movente economico, tratteggia anche la figura della mamma e del padre di Mirto. I due, originari di Calolziocorte, da qualche tempo si sono trasferiti nella casa delle vacanze di Roncola ma con la valigia pronta per Temù.

Una vicina di casa della vittima ha raccontato: “Il pomeriggio successivo alla scomparsa di Laura ho notato che i genitori di Mirto si sono ‘accasati’ nella casa di Laura di via Ballardini. Penso che addirittura abbiano sempre dormito nella camera di Laura in quanto vedevo le luci e i movimenti all’interno… Addirittura quando Silvia e Paola hanno deciso di tornare a Brescia sono sempre rimasti nella casa di Laura continuando a fare pulizie… Ho notato anche che dapprima hanno appeso alcune giacche alle finestre e successivamente hanno messo delle tende che non erano mai state messe da Laura”. Lucia, la terza sorella – lunica non indagata per l’omicidio di Laura – ha raccontato che tra sua madre e la madre di Mirto non correva buon sangue.  E anche nonna Marisa aveva perplessità su Mirna Donadoni – la mamma di Milani – la quale, dopo la scomparsa della Ziliani, aveva subito deciso di trasferirsi a Temù mettendosi a disposizione del figlio per gestire  le locazioni per i turisti. Inoltre è emerso che, spingeva il figlio e le ragazze a verificare la reale situazione economica della Ziliani.

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