Scopriamo insieme quali sono i sintomi del Cancro al Fegato che non andrebbero sottovalutatati. Vediamoli insieme.

Cancro al Fegato: fattori di rischio
I sintomi del tumore al fegato quali sono?

 

 

Quando non stiamo bene, il nostro corpo ci invia dei segnali. Non dobbiamo ignorarli, potrebbero rivelare molto di più di quello che pensiamo.

LEGGI ANCHE—>COTTURA DELLA CARNE: QUESTI METODI POTREBBERO ESSERE PERICOLOSI PER LA SALUTE

Il Cancro al Fegato è uno di quei cancri chiamati anche Silenziosi, in quanto nelle fasi iniziali non da nessun disturbo. Mano a mano che la malattia si insinua dentro al corpo, iniziano a comparire i primi sintomi, come ad esempio il dolore alla parte superiore dell’addome, che può colpire anche alla schiena e alle spalle, l’ingrossamento del ventre, la perdita di peso e di appetito, la nausea, il vomito, la sensazione di sazietà, la stanchezza, l’ittero (ovvero il colore giallo della pelle), la colorazione scura delle urine e la febbre.

Questi sono sintomi che però risultano essere poco specifici e possono rappresentare altre malattie. Nella maggior parte delle volte colpisce soprattutto chi ha già superato i 50 anni. E’ bene ricordare che questo non vuol dire che chi è di età inferiore ai 50 anni, appunto, non può venire.

Cancro al Fegato: fattori di rischio

Anche se per il momento non si possono accertare le modalità che lo provocano, è importante ricordare alcuni fattori di rischio: il fumo ad esempio, ma anche l’obesità, come il diabete, ipertensione e ipercolesterolemia, possono causare steatoepatite, fibrosi, cirrosi e quindi incrementare il rischio di tumore.

Anche malattie a genesi autoimmune, come ad esempio la colangite sclerosante primitiva o congenita, possono aumentare il rischio di questo tipo di tumore.

LEGGI ANCHE—>GIANNI MORANDI IL RACCONTO SHOCK: “POTEVO MORIRE”

Questo tipo di tumore immette nel sangue “degli speciali elementi denominati marcatori tumorali”, come si può leggere nei vari giornali che trattano di salute.

Per questo motivo sarà ben più facile individuare le cellule cancerogene grazie ad un prelievo di sangue, poiché i marcatori tumorali sono differenti da quelli rilasciate da altre malattie.

Cancro al Fegato: fattori di rischio
Ecco i sintomi del cancro al fegato

Ricordiamo che in ogni caso è bene sentire il proprio medico base o uno specialista, che possa confermare o meno questa malattia. E’ importante anche fare alcuni esami per la prevenzione per il cancro al fegato, come ad esempio la vaccinazione per l’Epatite B e C.

 

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui