Atto vile dopo la morte di Raffaella Carrà, uno scempio che infanga la memoria della showgirl, cantante, ballerina e conduttrice.

raffaella carrà
Un atto vile infanga la memoria di Raffaella (foto: Daniele Venturelli/Getty Images).

Quest’esta, tra una vacanza e l’altra, è stata sconvolta dalla morte di Raffaella Carrà, un nome amatissimo da tutti e che non ha bisogno di nessuna presentazione. Un esempio per tantissime donne, specie per quelle che hanno poi intrapreso la carriera nel mondo dello spettacolo.

Amatissima non soltanto in Italia ma anche in tutto il mondo, alla Carrà sono arrivati omaggi anche da altri paesi, soprattutto dalla Spagna, una nazione a lei molto vicina; a Barcellona, le è stato dedicato un murales, simbolo della sua vicinanza alla comunità LGBTQ.

A poco più di un mese però, arriva ora un vile atto che infanga la memoria di Raffaella.

Raffaella Carrà, il vile atto dopo la morte che infanga la sua memoria

Il video di denuncia sembra essere partito proprio da Barbara D’Urso, la nota conduttrice Mediaset che lo ha postato sul proprio account Twitter; Non riesco nemmeno a esprimere la rabbia che provo per queste persone così piccole…” scrive la D’Urso nella didascalia, per mostrate tutto il suo sdegno.

Proprio il murales a tema LGTBQ dedicato a Raffaella è stato l’oggetto di atti di vandalismo, essendo stato imbrattato da frasi omofobe. Un atto vile che ha scatenato il web, furioso e sdegnato per un gesto del genere.

Leggi anche –> Giulia De Lellis al matrimonio della sorella: ecco come si è presentata

Fortunatamente, si tratta di un episodio isolato, con Raffella che viene ricordata quasi sempre con affetto e così il suo impegno a favore dei diritti di tutta la comunità LGBTQ in tutto il mondo.

Leggi anche –> Sofia Loren, dove vive la diva? Casa da sogno

Più volte Raffaella ha dichiarato di non aver fatto nulla di particolare per diventare un’icona del mondo LGBTQ, ma probabilmente hanno sempre parlato per lei i fatti; donna lungimirante, si è sempre battuta per l’emancipazione femminile (attraverso il suo esempio) in anni in cui la mentalità italiana faticava ad aprirsi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui