Fabrizio, 51 anni e in buona salute. Ma la moglie non riesce più a svegliarlo

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Today

Tragedia a Treviso. Un uomo di 46 anni non si è più risvegliato. La sera prima stava bene, ma dopo aver chiuso gli occhi non li ha mai più riaperti.

Dopo la tragedia della morte del 51enne Alessandro Cavarretta, deceduto nel sonno tre giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid della BioNTech-Pfizer, un’altra morte assurda e inspiegabile. Questa volta la vittima è l’imprenditore 46enne Fabrizio Beraldo, morto improvvisamente, nel suo letto, nell’abitazione di Treviso. La sera prima stava bene, da quanto dichiarato dalla moglie Marzia. Ma la mattina di sabato 21 agosto la donna, avendo notato che dormiva un po’ troppo a lungo rispetto alle sue abitudini ha provato a svegliarlo e lo ha trovato rantolante. Spaventata, ha immediatamente allertato i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare: un aneurisma non ha lasciato scampo al giovane imprenditore veneto.

Nonostante l’immediatezza dei soccorsi, il 46enne era rimasto per troppo tempo senza ossigeno. La moglie, infatti, era convinta che lui stesse solo dormendo un po’ più del solito e, dunque, non si è subito preoccupata. Ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, i medici hanno lottato per due giorni ma ne hanno dichiarato la morte cerebrale lunedì 23 agosto. Fabrizio Beraldo era un imprenditore molto conosciuta nella sua zona in quanto titolare dell’azienda con sede a Istrana. Tutti lo ricordano come un lavoratore eccezionale: amava il lavoro ma, più di tutto, la famiglia. Fabrizio, ad appena 46 anni, lascia la moglie Marzia e i tre figli Filippo e Giulio, Mattia oltre ai  fratelli Isabella e Claudio e ai numerosi amici. Dopo i funerali celebrati venerdì 27 agosto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena a Treviso, la salma dell’uomo è stata cremata.

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