Romina, dal Veneto in Sicilia per il suo nuovo amore: perde la pazienza e lo uccide

0
449
Fonti ed evidenze: Resto del Carlino, Ansa

E’ la 36enne Romina Soragni l’artefice dell’assassinio del compagno Giuseppe Vincenzo Canzonieri. L’uomo aveva solo 51 anni.

Romina Soragni
Romina Soragni

Giuseppe Vincenzo Canzonieri è stato trovato senza vita, in una pozza di sangue, lo scorso 6 agosto nella sua abitazione a Prizzi, nei pressi di Palermo, in via Pagliarelli. L’uomo aveva 51 anni e sembra sia stato ucciso intorno a mezzanotte.

Aveva conosciuto l’attuale compagna sui social. La 36enne originaria di Giaciano con Baruchella – Rovigo – Romina Soragni, si era trasferita nell’abitazione del fidanzato. Il rapporto tra i due però, soprattutto negli ultimi tempi, pare si fosse incrinato notevolmente, tanto che i vicini di casa della coppia hanno dichiarato alla polizia di averli sentiti spesso litigare. E’ proprio durante uno di questi litigi che sembra sia avvenuto il crimine: Romina Soragni, dopo una lite furibonda con Canzonieri, l’ha colpito alla nuca con una bottiglia di vetro piena, causandone la morte.

Dopo un lungo interrogatorio, la Soragni ha deciso di confessare: L’ho ucciso io” – ha rivelato alle forze dell’ordine di Palermo ed è stata lei stessa a chiarire la dinamica dei fatti: la compagna l’ha colpito in cucina mentre Canzonieri stava lavando i piatti; dopo di che i poliziotti hanno riscontrato un buco di tre ore dall’omicidio all’ora dell’arresto.

Il rapporto con Giuseppe Canzonieri

I due si erano conosciuti su Facebook e, dopo un periodo di distanza, avevano deciso di andare a vivere insieme. La relazione però cominciò ad incrinarsi fin da subito, soprattutto a causa dell’abuso di alcol da parte della coppia, che li spingeva ad affrontare violente liti. La donna, inoltre, era anche stata seguita per un periodo dall’Azienda sanitaria provinciale di Lercara Friddi, ma erano giorni ormai che la 36enne non si recava in ambulatorio.

Omicidio Prizzi
Giuseppe Vincenzo Canzonieri

Sempre a causa dell’alcolismo, sommato al fatto che la coppia viveva una grave situazione economica – i due erano disoccupati e sopravvivevano grazie al minimo Reddito di Cittadinanza di lui –  Romina Soragni aveva deciso, per un periodo, di tornare a Rovigo per allontanarsi dal compagno, il quale però l’aveva convinta a tornare in Sicilia. Una volta tornata a Prizzi, sembra che la situazione sia poi degenerata ulteriormente, tanto che ai carabinieri del luogo risultano diverse segnalazioni di violenti risse tra i due compagni.

A Rovigo, la notizia dell’arresto della Soragni è già diventata virale e i cittadini della località veneta si dicono scioccati, in quanto erano consapevoli che la ragazza fosse particolarmente problematica, ma non avrebbero mai immaginato che le sue difficoltà potessero sfociare in un omicidio.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui